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Emozioni e comportamento

Scarica la tensione in 4 mosse

L’essere umano è portato da sempre ad accumulare tensione o stress, nonostante i fattori che li causano siano diversi a seconda delle epoche storiche.

Da sempre quindi le persone e le comunità cercano strategie contro il nervosismo e lo stress. Eppure spesso non riusciamo a farlo in modo efficace e rimaniamo intrappolati in un nervosismo prolungato, malesseri fisici e pensieri negativi.

Vediamo allora di fare il quadro e arrivare ad alcuni consigli utili e pratici.

Il tempo

Il problema principale è che troppo spesso rimandiamo il momento di benessere.

Per ritagliarsi i propri spazi in cui poter scaricare la tensione si aspetta il weekend o addirittura le ferie, magari tra qualche settimana o addirittura qualche mese.

Naturalmente molto dipende dalla situazione individuale, dal tipo di lavoro svolto e dal periodo più o meno “pieno”. Ma spesso è come se non fosse possibile pensare un po’ a sé senza tralasciare altre cose importanti. C’è sempre qualcosa di impellente, di urgente: impegni, lavoro, obblighi e preoccupazioni. E il momento per sé viene rimandato.

In gran parte questo deriva dalla nostra attuale società del consumo e della fretta, che ci porta a pensare di dover essere sempre attivi per produrre, per rendere materialmente proficuo ogni secondo di ogni giornata.

Tuttavia l’attività fisica e mentale ha sempre bisogno della sua controparte, il rilassamento. Persino quando l’attività è piacevole non può durare in eterno, ma sono necessarie delle pause o degli stacchi.

Pensa ad esempio all’attività sportiva. Il lavoro muscolare tonifica, porta benessere e soddisfazione ma deve sempre essere accompagnato da stretching e pause strategiche per poter essere efficace.

Questo vale anche per attività più “mentali”, come l’ascolto di musica (ascolto che in realtà coinvolge anche il corpo e i muscoli, ma qui il discorso si fa lungo). Hai mai fatto caso al fatto che, all’interno di uno stesso album, canzoni più ritmate ed energiche sono affiancate da brani più delicati o melodici?

Lo scopo rimane sempre quello di permettere l’alternanza tra tensione-energia e rilassamento, anche dal punto di vista del semplice ascolto. Un album suddiviso per categorie, con tutti i pezzi energici prima e tutti quelli lenti dopo, avrebbe certo un effetto molto diverso!

Se questo vale per i campi più disparati, vediamo allora che anche nella quotidianità è importante trovare i momenti di pausa, di stretching (figurato), di distensione per scaricare la tensione che altrimenti si accumula.

Tutti i giorni con un po’ di impegno

Sebbene con i ritmi odierni possa sembrare quasi impossibile, è importante ogni giorno prendersi cura di sé tanto quanto ci si prende cura degli impegni esterni.

Perché sembra impossibile, ma di fatto non lo è.

Tuttavia non è così semplice arrivare a farlo ed è necessario fare una considerazione. Al di là di situazioni delicate o di periodi particolarmente difficili, spesso la quotidianità diventa stressante e faticosa a causa della mancanza di tempo per sé e per le cose che piacciono.

Ma qualche piccola tensione è possibile scaricarla anche nel quotidiano, per non arrivare al limite.

Ricorda soprattutto che la parte lavorativa e di obblighi di vita non è affatto da trascurare, ma non è nemmeno l’unica parte. E anzi, gli aspetti più impegnativi della vita possono essere affrontati con maggiore successo solo se manteniamo un buon equilibrio psico-fisico, riuscendo sì a goderci i frutti delle fatiche che pure ci sono, ma non al prezzo di stress e malessere eccessivi.

Vediamo allora alcuni consigli pratici per scaricare la tensione a piccole dosi nel quotidiano, senza aspettare di arrivare alla goccia che fa traboccare il vaso

Come scaricare la tensione

  • Stacca da smartphone, tv e pc. Sì, anche tutti i giorni! Nonostante possano funzionare da svago, allo stesso tempo ti tengono incollato alla frenesia esterna. Notifiche di ogni tipo, telegiornali, social… c’è sempre qualcosa da fare che dirige la tua attenzione sul fuori, sugli eventi del mondo, su cosa gli altri stanno facendo o pensando. Addirittura può essere difficile staccare dal lavoro anche oltre gli orari, perché siamo sempre online. Allora prendere un momento per te vuol dire anche staccare da queste abitudini, anche solo per dieci minuti al giorno (fai anche cinque, all’inizio, se proprio fai molta fatica). Lascia il telefono in un’altra stanza, eventualmente alza la suoneria se non vuoi perdere le chiamate, e concediti il tuo momento con un’attività che ti piace. O anche solo restando in silenzio. Se vuoi approfondire, puoi leggere l’articolo “Smartphone: come limitare il phubbing e altri effetti negativi“.
  • Muovi il corpo. Fare movimento ti aiuta a sciogliere le tensioni fisiche e, almeno in parte, anche quelle mentali (mente e corpo sono connessi e si influenzano sempre a vicenda). A seconda delle tue inclinazioni personali puoi decidere se fare una vera e propria attività sportiva, con tutti i benefici ulteriori che essa comporta, oppure anche solo una breve passeggiata quotidiana. In questo secondo caso possono bastare dieci o quindici minuti, ma è importante che siano un tuo momento di stacco.
  • Coltiva un hobby o un interesse. Avere un’attività piacevole da fare, che non sia legata ad impegni lavorativi o pressioni di altro genere, permette un rilassamento psico-fisico da non sottovalutare. Potrebbe essere qualcosa di molto tranquillo, come la lettura o l’ascolto di musica. Oppure qualcosa di un po’ “attivo”, come l’iscriversi ad un corso di cucina, imparare a suonare uno strumento, fare volontariato in un ambito che ti coinvolge. Il punto è fare qualcosa che tu abbia voglia di fare perché ti piace, senza obblighi di nessun altro tipo. Avere questa prospettiva rende anche più scorrevole la giornata, perché sai che poi ci sarà quell’attività che ti fa stare bene. Cerca di ritagliare sempre degli spazi per quello che ti piace.
  • Valorizza il silenzio. Non è sempre facile stare in silenzio, perché esso ci porta a concentrarci sui nostri pensieri e, magari, anche sulle preoccupazioni. Tuttavia i nostri sensi hanno bisogno di riposare, la mente deve trovare dei momenti liberi dalla continua stimolazione esterna. Lascia che ogni giorno il silenzio ti accompagni almeno per alcuni minuti.

Nonostante lo stress e la tensione facciano parte della vita, è importante imparare a gestirli cercando di mantenere un buon equilibrio tra obblighi da una parte e necessità personali dall’altra.

Per fare questo è necessario dare valore al proprio tempo, organizzando sì gli impegni ma anche lo svago ed il rilassamento. E nell’attesa del weekend o delle ferie, qualcosa si può fare tutti i giorni.

Non dimenticare infine che consultare una psicologa può aiutarti a riprendere in mano una situazione che ti sembra essere ormai sfuggita al controllo (per saperne di più – cosa si fa dalla psicologa?). Anche dopo tanto tempo, è sempre il momento buono per decidere di stare meglio!

Martina Bortolotti psicologacontattiservizi.

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