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Emozioni e comportamento

Le 6 emozioni primarie: tutti proviamo queste emozioni

Da Darwin a Ekman – alla scoperta delle emozioni

“Vi capita mai di guardare qualcuno e chiedervi cosa gli passa per la testa?”

– Inside Out –

Vorrei cominciare, con te che stai leggendo, un viaggio.

Un viaggio virtuale, che ci porti a scoprire e riflettere sulle emozioni, sul modo in cui ognuno di noi le vive, su come esse agiscono ed influenzano il nostro comportamento, su come stare bene con se stessi – e poi anche con gli altri.

In questo modo potrò anche darti un’idea su quello che lo psicologo può fare per la regolazione delle emozioni, poiché è di questo che mi occupo nella vita professionale (hai già letto l’articolo “Cosa si fa dallo psicologo“?).

Dal lavoro sulle emozioni è infatti poi possibile regolare le motivazioni, gestire alcuni comportamenti e più in generale raggiungere benessere.

Ma prima di approfondire le singole emozioni è meglio avere una panoramica del contesto e delle conoscenze di riferimento.

Quante sono le emozioni?

Beh, chiaramente le emozioni sono innumerevoli. Le conosciamo e farne una lista non avrebbe senso.

Tuttavia in psicologia è sempre stato di grande interesse capire se esistessero alcune emozioni di base comuni a tutti gli individui di tutte le culture.

La risposta è sì. Alcune emozioni di base (o primarie) sono condivise universalmente da tutto il genere umano, indipendentemente dalla lingua o dalle usanze.

Alcuni psicologi danno risposte leggermente diverse sul numero di queste emozioni primarie, che rimane comunque molto limitato. Inoltre vi è un forte accordo su quali esse siano (e si discute, nel caso, se alcune di esse derivino o meno da un mix delle altre).

Ma andiamo con ordine e scopriamo di quali emozioni si tratta.

Ekman: le sei emozioni primarie

Per partire nel nostro viaggio mi appoggio alla teoria di Ekman, un famoso psicologo statunitense che ha indagato la presenza delle emozioni primarie in culture diversissime tra loro.

Ekman si è molto concentrato sull’espressività facciale di queste emozioni (l’espressione mimica è una delle componenti fondamentali delle emozioni!), notando che in ogni cultura determinate situazioni provocano la stessa emozione e, in relazione a quell’emozione, la stessa mimica del viso.

Ekman ha quindi elencato 6 emozioni primarie, condivise universalmente da tutti gli esseri umani:

Ti ricorda qualcosa questo elenco?

Se hai visto il film “Inside Out” avrai notato che sono proprio queste emozioni i protagonisti della vicenda (ad eccezione della sorpresa, che non è stata compresa nella sceneggiatura; il riferimento è comunque la teoria di Ekman). Dal punto di vista delle conoscenze psicologiche, questo film è davvero ben fatto! Permette di percorrere facilmente alcuni concetti fondamentali del funzionamento emotivo grazie alla trasposizione in chiave animata degli eventi narrati.

Lo diceva anche Darwin

Non diceva che le emozioni di base erano proprio sei e che erano proprio quelle elencate sopra, però parlava di universalità delle espressioni facciali delle emozioni.

Charles Darwin, il famoso promotore della teoria dell’evoluzione della specie, già nei suoi scritti aveva proposto che esistessero espressioni facciali universali per esprimere determinate emozioni.

Darwin infatti considerava anche l’espressione mimica delle emozioni come un’importante fattore adattivo per la sopravvivenza della specie: manifestare segnali emotivi condivisibili universalmente è un modo estremamente efficace di comunicare e regolare il comportamento degli altri.

Anche parlando lingue diverse, ad esempio, riusciamo bene a capire quando un volto è aggressivo ed è meglio prestare attenzione o allontanarsi. E questo da sempre, anche nelle civiltà antiche o tra le popolazioni preistoriche.

Torniamo al nostro viaggio

Sapere che le emozioni sono adattive e utili alla sopravvivenza dell’essere umano è interessante.

Ma ora che abbiamo una panoramica generale sulla base di partenza siamo pronti per addentrarci veramente nel mondo delle emozioni, per comprendere il loro funzionamento e la loro importanza per il singolo individuo e per le sue relazioni interpersonali oltre che per la vita sociale della specie umana.

Ognuna delle emozioni primarie, anche quelle solitamente definite come negative, ha un grande valore e un ruolo importante nella nostra vita.

Tornando quindi alla citazione d’apertura: “Vi capita mai di guardare qualcuno e chiedervi cosa gli passa per la testa?”, che dire?

Naturalmente non esiste la lettura del pensiero, ma con un po’ di attenzione possiamo cogliere i segnali emotivi manifestati da un’altra persona, consapevoli che tutti noi – sebbene in momenti e magari situazioni diverse – viviamo le stesse emozioni.

Martina Bortolotti – psicologa

contattiservizicome lavoro.

Articoli precedenti sulle emozioni:

Cosa sono le emozioni

Emozioni: tra false credenze e realtà

Come si auto-regolano le emozioni

Il caregiver in equilibrio

5 strategie per il benessere del caregiver

Riferimenti:

Su Ekman ed emozioni: https://www.stateofmind.it/2018/06/paul-ekman-emozioni-espressioni-facciali/

Su Darwin ed emozioni: https://www.stateofmind.it/2013/09/psicologia-emozioni-darwin/

Inside Out – Disney Pixar 2015

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