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Emozioni e comportamento

Come reagire efficacemente ai momenti critici

Resilienza, Covid-19 e non solo

È appena iniziato un nuovo anno. Nonostante le aspettative di qualche mese fa, il 2021 presenta ancora molte incertezze legate all’evoluzione della pandemia causata dal coronavirus e dalla relativa malattia, il Covid-19. In situazioni di questo tipo si può però trovare il modo di affrontare le difficoltà in maniera adattiva e funzionale. Vediamo come.

Cosa vuol dire resilienza?

Nei momenti critici, la risorsa personale che ci viene in aiuto è la resilienza. In ambito psicologico, questo termine indica la capacità individuale di far fronte in modo efficace ad eventi negativi. Si tratta di una risorsa psicologica e come tale non può contrastare gli avvenimenti esterni. Ad esempio, non blocca l’infezione e non ci rende più resistenti al virus. La resilienza permette però di reagire ai momenti critici in modo funzionale. Ti sembra di non esserne dotato? La buona notizia è che la resilienza può comunque emergere ed essere rinforzata anche in età adulta.

Riconoscere la negatività

La resilienza non cancella gli eventi negativi e le emozioni spiacevoli. Al contrario, le persone resilienti sono consapevoli dei fatti, ma sono in grado di affrontare le situazioni difficili senza esserne sopraffatte. Come sai, infatti, anche la sofferenza fa parte dell’esperienza di vita e nessuno ne viene escluso. Questo perché anche la sofferenza ha un valore adattivo e di crescita per ogni individuo.

Pensa ad un’emozione spiacevole come la paura. Seppur percepita come esperienza negativa, la presenza della paura è indispensabile per attivare e preparare gli stati mentali e le reazioni fisiche adatte.

Ad esempio, corsa, fuga o attacco di fronte ad un pericolo esterno. D’altra parte, se la paura diviene eccessiva, persistente e pervasiva, essa non costituisce più una risorsa ma diventa una risposta disfunzionale agli eventi.

Persino i traumi, nonostante la grande sofferenza, possono offrire anche un risvolto di apprendimento e rafforzamento positivo. Esperienze future simili a quella già vissuta potranno essere affrontate con maggiore consapevolezza e soprattutto con reazioni psicologiche e comportamentali funzionali, volte alla risoluzione del problema. Per molte persone, la pandemia ha portato grande disagio emotivo e talvolta veri e propri traumi psicologici. Ma è possibile trovare delle vie per attraversare questa fase con un atteggiamento più propositivo.

Considera che né l’atteggiamento positivo né quello negativo avranno un impatto sulla situazione globale sociale, economica, turistica, politica. A parità di condizione esterna, tuttavia, solo un atteggiamento mentale propositivo e resiliente ti permette di non farti travolgere dagli eventi e di tenere invece le redini della tua situazione individuale.

Come reagire efficacemente agli eventi negativi

Tieni sempre in mente che non puoi modificare gli eventi esterni, quando essi non dipendono da te. E questo vale per tutti. Però ognuno ha la possibilità di regolare le proprie emozioni e controllare il proprio comportamento.

La cosa fondamentale da fare è quindi aggiustare la prospettiva: se la situazione spiacevole non è modificabile, anziché focalizzarti sul senso di impotenza o sulle mancanze dovresti cercare di concentrarti su ciò che puoi trarre di positivo o vantaggioso. Entrambi gli aspetti saranno presenti, sia le mancanze che le opportunità. Ciò che cambia è che cosa decidi di mettere in rilievo.

Non c’è una regola precisa o un’attività magica che farà stare bene tutti. Sei tu che devi concedere del tempo a te stesso per trovare e valorizzare i tuoi punti di forza e scoprire quali opportunità si possono nascondere nella situazione che stai vivendo. Nel periodo di restrizioni sociali, ad esempio, potresti riscoprire aspetti di te magari dimenticati, o iniziare qualcosa di nuovo a cui non hai mai dato spazio. O ancora, può darsi che alcuni aspetti familiari o lavorativi normalmente trascurati abbiano bisogno di essere coltivati di più. I momenti di difficoltà nascondono sempre opportunità di miglioramento personale.

Un aggiustamento della prospettiva aiuta dunque a migliorare le capacità di resilienza ad un evento stressante. Esso del resto non perderà le sue componenti negative o di sofferenza. Per questo motivo è importantissimo avere la possibilità di narrare ed elaborare le emozioni negative e le esperienze di malattia, di perdita, di isolamento, di delusione e frustrazione. In famiglia o con amici è bene poter raccontare i propri pensieri e i propri vissuti, soprattutto quelli emotivi. Il racconto e la condivisione permettono infatti di elaborare le esperienze negative e dominarne gli effetti dannosi, anche quando fatto a distanza di molto tempo.

In conclusione, sviluppare la capacità di adottare diversi punti di vista (e cioè la flessibilità mentale), insieme alla possibilità di condividere i vissuti di sofferenza, aiuta a sviluppare capacità di resilienza.

Tuttavia, elaborare in modo funzionale una situazione negativa può a volte richiedere l’intervento di uno psicologo. Valuta anche questa possibilità nel caso sentissi il bisogno di ritrovare un corretto equilibrio emotivo.

Per prendere un appuntamento o per avere altre informazioni, puoi accedere alla mia pagina contatti o chiamarmi al numero 3477929455.

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